CinaCinema - "Sorgo Rosso". 20 maggio 2015

CinaCinema - "Sorgo Rosso"

Mercoledì 20 maggio 2015, ore 17.00
Aula Multifunzionale, secondo piano, Cavallerizza Reale
Via G. Verdi 9 - Torino

Proiezione del film "Sorgo Rosso".
Regia di Zhang Yimou (1987).

Attenzione questo evento fa parte del ciclo di incontri validi come tirocinio da 3 CFU. 

Cina, anni Venti: la voce fuori campo del narratore presenta sua nonna Nove fiori,  personaggio centrale di questa storia. Il racconto ha inizio in una zona rurale della Cina, dove vigono ancora le regole feudali. E’ il giorno del matrimonio della protagonista che, chiusa all’interno di una portantina rossa, viene condotta contro la sua volontà alla casa di Padron Li, suo promesso sposo, un uomo vecchio e lebbroso, proprietario di una distilleria di grappa di sorgo. Arrivati al Crocevia degli assassini, famoso per gli attacchi dei briganti, il palanchino viene fermato da un bandito che tenta di rapire Nove Fiori. Yu Zhanao, uno dei portatori, riesce a fermare il criminale e a salvare la ragazza. Fra i due si crea un’intesa destinata a proseguire nel tempo. Dopo tre giorni di permanenza nella casa del marito, dal quale non si lascerà mai avvicinare, la protagonista, secondo la tradizione, viene ricondotta a casa del padre ma, durante il tragitto, Yu possiederà la ragazza nel mezzo dei campi di sorgo. Al suo ritorno alla distilleria, la giovane scopre che il marito è stato misteriosamente assassinato. Cosa fare? Nove Fiori decide di rimanere lì e di prendere in mano le redini della fabbrica aiutata da Lao Han, amministratore della distilleria. Respinte le avance di Yu, che, ubriaco, dichiara di aver ucciso egli stesso Padron Li, e la reclama, Nove fiori viene sorpresa dal famoso bandito Trecannoni, ma riesce ad evitare la violenza dichiarando di essersi unita a suo marito, e di avere quindi contratto la lebbra. Yu, convinto però che il brigante abbia stuprato la ragazza, lo affronta in una scena comica ma viene umiliato da quest’ultimo. Ancora più arrabbiato, torna alla distilleria e, proprio durante la produzione della nuova grappa , prima urina negli otri colmi di liquore e poi prende Nove Fiori, che questa volta non gli pone resistenza, e la conduce in casa. La sera stessa, Lao Han bussa alla loro porta e, dopo aver annunciato che la grappa di quell’ anno è la migliore che sia mai stata prodotta, sparisce. Lo rivedremo solo nove anni dopo (il bimbo dei due protagonisti compie nove anni proprio quel giorno) durante l’invasione giapponese. Dopo essere partito dalla distilleria, Lao Han si è unito ai partigiani comunisti, e caduto nelle mani dell’invasore straniero, viene ucciso. Decisa a vendicarlo, Nove Fiori convince il marito e gli operai a preparare un assalto ai convogli giapponesi, e dopo un rituale durante il quale anche il bambino viene iniziato alla grappa di sorgo, tutti gli uomini partono. L’arrivo dei giapponesi li coglie però alla sprovvista e anche Nove Fiori cadrà per terra falciata dai mitra del nemico, proprio mentre sta portando la grappa ai “suoi uomini”. La storia finisce sul canto funebre intonato da Yu e da suo figlio, mentre il cielo e la terra si tingono di rosso, il primo colorato dal tramonto, il secondo da sangue e dal sorgo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, è gradita la prenotazione via mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori info:
www.labquazza.unito.it

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